In caso di minacce su WhatsApp, non cancellare nulla, salva screenshot di chat, numeri e profili, e non cedere ai ricatti. Segnala l'utente su WhatsApp, quindi sporgi querela presso Carabinieri o Polizia Postale, portando le prove. Anche le minacce via chat configurano reati come minaccia, stalking o molestie.
Dalla lista delle chat, apri la chat con il contatto. > Altro > Blocca > Blocca. Deseleziona la casella accanto a Segnala a WhatsApp se non vuoi segnalare la persona che stai bloccando.
Come posso vedere se qualcuno è collegato al mio WhatsApp?
Per vedere se qualcuno è collegato al tuo WhatsApp, controlla i Dispositivi collegati nelle impostazioni dell'app, dove troverai una lista di accessi attivi (web, desktop, tablet) con l'ultima attività; se vedi dispositivi sconosciuti, disconnettili subito per chiudere la sessione. Su Android, tocca i tre puntini in alto a destra; su iPhone, vai in "Impostazioni" (in basso) e poi "Dispositivi collegati".
Secondo l'art. 612 del Codice Penale, commette il reato di minaccia chiunque prospetta a un altro un male ingiusto e futuro, con l'intento di incutere timore o costringerlo a fare (o non fare) qualcosa. La forma digitale non esclude la rilevanza penale.
Se sei oggetto di minacce, ingiurie e molestie sui tuoi spazi web sei vittima di un reato denunciabile in qualsiasi ufficio della Polizia delle Comunicazioni. Vedi indirizzi e numeri di telefono su www.commissariatodips.it.