Domanda di: Sig. Lazzaro Caputo | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026 Valutazione: 4.1/5
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Guadagnare su YouTube senza girare video in prima persona è possibile attraverso i "canali tematici" (o YouTube Automation), creando contenuti basati su montaggio di stock footage, intelligenza artificiale o riutilizzo di materiale esistente. I metodi principali includono la monetizzazione pubblicitaria (AdSense), l'affiliate marketing e le sponsorizzazioni.
YouTube non paga una cifra fissa per 1000 visualizzazioni, ma la media varia ampiamente tra 0,25 € e 4 € (o più) per 1000 visualizzazioni (RPM), a seconda di fattori come la nicchia (finanza, tech pagano di più), il paese del pubblico, la durata del video e l'engagement, con gli Shorts che pagano significativamente meno rispetto ai video lunghi. Il guadagno effettivo dipende dal RPM (Revenue Per Mille), ovvero i ricavi per 1000 visualizzazioni, dopo la percentuale di YouTube.
In media YouTube paga circa 1€ ogni 1000 visualizzazioni, ma il guadagno esatto dipende da diversi fattori come il tipo di contenuto, il pubblico e il paese del canale.
Si inizia a guadagnare su YouTube aderendo al Programma Partner (YPP), che richiede almeno 1.000 iscritti e o 4.000 ore di visualizzazione (o 10 milioni di visualizzazioni Shorts in 90 giorni), più un account AdSense collegato e il rispetto delle norme. Ci sono anche livelli di monetizzazione anticipata con requisiti più bassi (500 iscritti, ecc.) per funzioni come Super Chat e abbonamenti, ma per i ricavi pubblicitari tradizionali servono i requisiti completi.