Domanda di: Manfredi Longo | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il metodo più utilizzato per l'isolamento acustico delle pareti è la creazione di una controparete realizzata con materiali isolanti e cartongesso, oppure con speciali pannelli per l'isolamento acustico “accoppiati”, che presentano già il materiale isolante già abbinato al cartongesso.
Il prodotto che offre le migliori prestazioni è sicuramente la lana di roccia (in pannelli o rotoli morbidi) ma vanno ricordati anche il sughero, i pannelli in fibrogesso e altri materiali fonoassorbenti artificiali usati ad esempio nelle sale prova dei musicisti.
Il materiale per eccellenza per isolare le pareti non esiste. Dipende molto dalle esigenze, quelli più usati sono la fibra di legno, pannelli in cartongesso, pannelli o schiuma di poliuretano, lana di roccia o sughero. Questi sono indicati soprattutto per chi decide di applicarli su una parete già esistente.
Qual è il miglior materiale per isolamento acustico?
I materiali naturalmente più efficaci per l'isolamento acustico sono il piombo e la gomma, entrambi dotati di elevata densità. Dei due, solo la gomma, sia quella naturale che quella sintetica a base polimerica, viene ancora utilizzata con la funzione di fonoisolante.
Tra i materiali fonoassorbenti ci sono quelli in fibre minerali, come la lana di roccia e la lana di vetro, che sono materiali porosi in cui l'assorbimento avviene per trasformazione dell'energia sonora in calore a causa dell'attrito che le onde sonore incontrano all'interno di essi.