Creare una nuova pianta da una esistente (propagazione agamica) si ottiene principalmente tramite talea, prelevando un rametto (10-15 cm) con alcune foglie, eliminando i fiori/gemme e ponendolo in acqua o terriccio umido finché non radica. È un metodo che genera un clone identico alla pianta madre.
Come posso far nascere una pianta da un'altra pianta?
La talea è una tecnica di moltiplicazione vegetativa con la quale possiamo ottenere piantine in modo più rapido rispetto alla semina. Si tratta di recidere delle piccole porzioni da una pianta prescelta che desideriamo propagare, di solito rametti, e metterli a radicare finché non si trasformano in piantine autonome.
Il modo più comune per sfruttare questa qualità di alcune piante (riproduzione per talea) è seppellire parte di una foglia o di un fusto nel substrato, che viene mantenuta a una certa temperatura e umidità durante le prime settimane, in modo che si formino le prime radici.
Tagliare i giovani rametti (talea) 10-15 cm e lasciare in cima o nella parte superiore della metà 3/4 foglioline sane. Eliminare, se presenti, le gemme e i fiori. Una volta terminata la preparazione, il ramo potrà essere posto in un vasetto con del terriccio povero di sostanze nutritive.
Per talea si intende un pezzo di tralcio di un anno dotato di almeno due gemme che piantato verticalmente nel terreno, emette le radici dalla parte inferiore e un germoglio che darà la barbatella da quella superiore. L'innesto è dato invece dall'unione di due pezzi di tralcio, di cui uno dotato almeno di una gemma.