Domanda di: Dr. Vera Marino | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(61 voti)
In caso di incidente è bene conoscere i propri doveri e i propri diritti e cosa fare per ottenere il risarcimento. La cosa più semplice che devi fare è compilare il modulo blu di constatazione amichevole (C.A.I.), che l'impresa ti ha fornito al momento della sottoscrizione della polizza e inviarlo alla tua impresa.
Innanzitutto occorre inviare via raccomandata con ricevuta di ritorno la richiesta di risarcimento alla compagnia assicurativa avversaria. La compagnia effettua un'analisi del sinistro, usando perizie, referti medici, testimonianze e fa un'offerta al richiedente del risarcimento.
La cifra da rimborsare è calcolata sulla base del periodo residuo della polizza, in proporzione al periodo di tempo rimasto fino alla scadenza del contratto: dall'ammontare restituito sarà detratta la quota relativa alle imposte e al contributo SSN (Servizio Sanitario Nazionale).
La richiesta di risarcimento deve essere fatta direttamente alla propria compagnia di assicurazione, nel caso in cui sia applicabile il risarcimento diretto. In tutti gli altri casi, dovrai spedirla alla compagnia della controparte.
L'Articolo 2947 del Codice civile stabilisce i termini entro i quali è possibile chiedere un risarcimento danni qualora si ritenga di essere vittima di un sinistro o di un illecito. Secondo la legge dunque il diritto al risarcimento del danno si prescrive in cinque anni dal giorno in cui il fatto si è verificato.