Quando non vengono concessi i domiciliari?

Domanda di: Dr. Brigitta Serra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il beneficio della detenzione domiciliare, tuttavia, non è concesso a chi non è stato ammesso all'affidamento in prova al servizio sociale, in quanto condannati per evasioni o per recidiva. Ad ogni modo la pena non deve essere superiore a 4 anni di reclusione, anche se si tratta di un residuo ancora da scontare.

Quando vengono negati i domiciliari?

Gli arresti domiciliari non possono essere concessi a chi sia stato condannato per evasione nei cinque anni precedenti al fatto per il quale si procede. Tale disposizione è stata aggiunta nel contesto dell'art. 284 c.p.p. dall'art. 16 comma 4 del d.l 24 novembre 2000 n.

Chi decide per i domiciliari?

Fondamentalmente è il Giudice che decide sulla durata di una determinata misura cautelare. L'organo Giudicante può disporre la cessazione della misura laddove ritenga che non sussistano più i gravi indizi di colpevolezza o le esigenze cautelari che ne hanno fondato la richiesta.

Cosa si deve fare per finire ai domiciliari?

Per tale ragione, per ottenere gli arresti domiciliari, sarà necessario presentare al Giudice un'apposita istanza, nella quale dovranno essere rappresentate e argomentate le ragioni per cui ci si ritiene meritevoli di una misura meno afflittiva (gli arresti domiciliari) rispetto a quella in atto (custodia in carcere).

Chi Evade dalla detenzione domiciliare?

Il reato di evasione è un delitto previsto dall'art. 385 del codice penale e punisce l'arrestato o il detenuto che evade dal luogo in cui si trova ristretto (carcere o abitazione nel caso di detenzione domiciliare o arresti domiciliari). La pena prevista per questo reato è la reclusione da uno a tre anni.

Come poter ottenere gli arresti domiciliari?