Come fermare una trombosi in atto?

Domanda di: Dr. Tosca Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026
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La trombosi in atto è un'emergenza medica che richiede un trattamento immediato per prevenire complicazioni come l'embolia polmonare. Le terapie principali includono l'uso tempestivo di farmaci anticoagulanti (come eparina) per fermare la crescita del trombo, o trombolitici per scioglierlo, spesso seguiti da calze a compressione.

Cosa fare se si ha una trombosi in atto?

Terapie. La terapia della trombosi venosa prevede l'uso di farmaci che servono a diminuire la coagulazione del sangue, rendendolo più fluido. Solitamente si ricorre all'eparina, somministrata per via endovenosa o sottocutanea per alcuni giorni, e agli anticoagulanti orali, che vanno assunti per almeno 3-6 mesi.

Cosa prendere per sciogliere un trombo?

Gli agenti trombolitici, fra cui l'alteplase, la tenecteplase e la streptochinasi, lisano i coaguli e possono risultare più efficaci rispetto alla sola eparina in pazienti con trombosi venosa profonda selezionati, ma il rischio di sanguinamento è più elevato che con l'eparina sola.

Un trombo può sciogliere da solo?

Se non viene riconosciuta e quindi curata, la trombosi evolve spontaneamente: il trombo nei casi più fortunati può sciogliersi da solo, oppure estendersi all'interno del vaso e dare sintomi progressivamente più gravi, oppure rompersi e generare emboli, ossia frammenti che, trasportati dal sangue, arrivano ad altri ...

Come sciogliere i trombi in modo naturale?

Aglio e zenzero. Aglio e zenzero sono noti per le loro proprietà anticoagulanti naturali. Contribuiscono a inibire l'aggregazione piastrinica, ridurre l'infiammazione e favorire una corretta circolazione sanguigna, rendendoli efficaci rimedi casalinghi per fluidificare il sangue.

Trombosi: che cos’è e come si cura? - Prof. Paolo Simioni