Il libro "Fuoco e Sangue", su cui si basa House of the Dragon, si conclude con il culmine della guerra civile nota come la Danza dei Draghi, che termina con la morte di entrambi i contendenti principali (Rhaenyra e Aegon II), l'incoronazione di Aegon III (figlio di Rhaenyra) e una drastica riduzione del numero di draghi, preannunciando la loro quasi estinzione, con la narrazione che termina con l'inizio del regno frammentato di Aegon III, lasciando molti dettagli irrisolti e aprendo la strada a un futuro incerto per i Targaryen.
Alla fine, la scelta ricade su Viserys I Targaryen, scavalcando Rhaenys, cugina di Viserys, conosciuta come la "Regina che non fu", a causa del suo sesso.
Il finale di un romanzo è il momento in cui il lettore abbandona il mondo immaginario creato dallo scrittore e ritorna nel mondo reale. Deve mantenere le promesse della storia e rispondere alla domanda drammaturgica principale, ovvero rispondere a tutti gli interrogativi posti dalla trama (e dalle sottotrame).
Re Joffrey mostra la locazione sepolcrale di Rhaenyra a Margaery Tyrell all'interno del Grande Tempio di Baelor, raccontando la sua morte e ciò che ne è rimasto di lei. Joffrey specifica che la morte di Rhaenyra è avvenuta con la sua divorazione da parte di Sole di Fuoco per ordine di Aegon II.
Maegor ucciderà Aegon, indebolendo la sua pretesa al trono, e arriverà a sposare Rhaena (insieme ad altre due vedove), dopo aver perso due delle precedenti tre mogli.