Secondo il galateo, marito e moglie firmano un biglietto di auguri anteponendo il nome della moglie a quello del marito, seguiti dal cognome della famiglia (es: Chiara e Mario Rossi). Nei contesti informali è sufficiente il solo nome di entrambi, mentre la firma va solitamente apposta in blu o nero.
Come si firma un biglietto di auguri marito e moglie?
Se a firmare sono i coniugi la galanteria prima di tutto: l'étiquette prevede che firmi prima la moglie e poi il marito. Nome e cognome sono necessari solo se si firmano documenti ufficiali o mail in base al tipo di rapporto che si ha con il destinatario (meno si conosce il destinatario, più formale sarà il saluto).
La moglie conserva il cognome del marito anche in caso di morte del marito. La vedova quindi continua a portare, insieme al proprio cognome, quello del defunto. Ma tale diritto/dovere resta in vita fino a quando la donna non si risposa. In quel caso, non è ammesso il “triplo cognome”.
9: firma il tuo testo in modo naturale. Il penultimo consiglio riguarda la firma del testo. In famiglia, da soli o in coppia, il testo di un biglietto di auguri va firmato: un semplice nome per le persone che si conoscono bene, un nome e cognome per gli altri.
Si può scegliere di firmare sotto o sopra il nome. Se si firma sotto, le generalità non andranno fra parentesi, perché da almeno un millennio la firma chiude un documento certificandone l'autenticità del contenuto.