Cos'è l'ergofobia?

Domanda di: Irene D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2026
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L'ergofobia è la paura irrazionale, eccessiva e costante del lavoro o dell'ambiente lavorativo, che genera ansia, angoscia e spesso porta comportamenti di evitamento, come l'assenteismo cronico. È considerata una fobia specifica, legata all'ansia da prestazione, al timore di sbagliare o a esperienze traumatiche, che compromette la vita professionale e personale.

Che cos'è l'ergofobia?

L'ergofobia rientra nei disturbi d'ansia e indica una paura irrazionale, costante e immotivata nei confronti del lavoro, degli obblighi e degli impegni personali. Chi soffre di questa fobia può sperimentare un forte carico di disagio all'idea di dover rispettare delle scadenze e svolgere dei compiti giornalieri.

Cosa causa l'emetofobia?

Gli emetofobici mettono in atto comportamenti sbagliati, causati da una percezione delle realtà e una sua conseguente interpretazione errati. La paura irrazionale e ingiustificata determina infatti lo sviluppo di pensieri distorti.

Come si chiama la paura di andare al lavoro?

Andare al lavoro dovrebbe essere parte della nostra normalità quotidiana, eppure, perchè alcune persone, il solo pensiero di varcare la porta dell'ufficio o del negozio scatena sintomi di panico, agitazione? Questo fenomeno si chiama ergofobia, o più precisamente ansia fobica legata al luogo di lavoro.

Quali sono le 4 fasi del burnout?

Le 4 fasi del burnout sono un percorso evolutivo che parte dall'entusiasmo idealistico, passa per la stagnazione e la frustrazione, fino a culminare nel disimpegno (o apatia), caratterizzato da esaurimento emotivo, cinismo e ridotta realizzazione personale, dove le aspettative si scontrano con la realtà lavorativa fino al crollo delle energie.

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