La servitù di passaggio prevede dei limiti al diritto di proprietà. In particolare, il proprietario del fondo servente non può impedire l'esercizio del diritto del proprietario del fondo dominante di poter passare per la sua proprietà, né può aggravarlo, rendendolo maggiormente difficoltoso.
1. Che cos'è una servitù di passaggio? La servitù di passaggio è il diritto reale di godimento che consente al titolare di un fondo di passare su un fondo altrui per accedere al proprio. Il diritto di servitù costituisce un peso a carico del fondo altrui, detto “fondo servente”, per l'utilità del “fondo dominante”.
Le misure minime e massime della servitù di passaggio carrabile sono di metri variabili a seconda di strada o altro luogo su cui essa sussiste, perchè non c'è una norma specifica in merito, ma la larghezza dovrebbe essere minimo di 2,75 metri, individuato come lo spazio necessario per far passare tranquillamente un ...
Quando si perde il diritto alla servitù di passaggio?
Come già accennato, le servitù di passaggio si estinguono per prescrizione o per confusione ai sensi degli articoli 1072 e 1073 del codice civile. Ai sensi dell'articolo 1072 “La servitù si estingue quando in una sola persona si riunisce la proprietà del fondo dominante con quella del fondo servente”.
Le servitù si estinguono per: volontà: è necessario l'accordo dei proprietari del fondo servente e del fondo dominante; in questo caso è opportuno che l'atto abbia la forma pubblica o della scrittura privata con sottoscrizioni autenticate dal notaio al fine di procedere con la cancellazione della trascrizione.