Domanda di: Ing. Siro Giordano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La sua mission consiste nel portare la connettività a banda ultralarga FTTH (Fiber-to-the-Home), cioè con il cavo in fibra ottica che arriva fino al router dell'abbonato, in 2578 comuni italiani entro il 2026. FiberCop intende raggiungere in FTTH l'80% delle unità immobiliari dislocate in area grigia e nera.
È un operatore che svolge la propria attività solo sul mercato all'ingrosso e cioè non vende direttamente ai clienti finali. Come Operatore Wholesale-only, FiberCop fornisce agli operatori autorizzati servizi di accesso alla propria rete secondaria passiva, in rame e fibra ottica.
Tra gli gestori di telefonia che si appoggiano a FiberCop ci sono TIM, Fastweb e Iliad. Questi sono i cosiddetti operatori autorizzati ad usufruire della rete di accesso per costruire dei servizi, utilizzando la fibra FiberCop.
Il cavo in fibra ottica collega la centrale telefonica a un armadio stradale, detto Cabinet, una sorta di punto di smistamento che può rifornire circa 200 unità immobiliari, posizionato a una distanza massima di circa 300 mt dalle abitazioni.
Il compito principale del tecnico giuntista resta quello di installare la fibra ottica, all'interno di abitazioni private, aziende e di contesti commerciali/industriali. Si occuperà di portare i cavi fin dentro casa, o dentro al locale in cui il router verrà installato.