Come funziona il bonus mobili 2023 senza ristrutturazione?

Domanda di: Celeste Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026
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Il bonus mobili 2023 non esiste in modo indipendente: non è possibile accedervi senza svolgere lavori di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria sull'immobile da arredare. Per il 2023, la detrazione Irpef del 50% è valida con un tetto massimo di spesa di 8.000€ (anziché 10.000€), da detrarre in 10 quote annuali, per acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2023.

Come usufruire del bonus mobili senza ristrutturazione?

Non è possibile usufruire del Bonus Mobili senza ristrutturazione.

Quali sono i requisiti per usufruire del bonus mobili?

Il Bonus Mobili richiede un intervento di ristrutturazione edilizia (manutenzione straordinaria, restauro, ecc.) avviato dal 1° gennaio dell'anno precedente all'acquisto, con acquisti effettuati tramite metodi tracciabili (bonifico, carta) e spesa massima di 2.500€ (detraibili 50% in 10 anni), per mobili nuovi e grandi elettrodomestici (con etichetta energetica idonea).

Qual è l'importo massimo del bonus mobili senza cila per il 2025?

Il Bonus mobili 2025 è una detrazione Irpef del 50% sulle spese per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati all'arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia. L'importo massimo di spesa su cui calcolare la detrazione è di 5.000 euro.

Come funziona il bonus mobili ed elettrodomestici nel 2025?

L'incentivo consiste in una detrazione Irpef al 50% da ripartire in dieci quote annuali di pari importo, per gli acquisti sostenuti negli anni:

  1. 2021: fino a 16.000 euro di spesa;
  2. 2022: fino a 10.000 euro;
  3. 2023: fino a 8.000 euro;
  4. 2024, 2025 e 2026: fino a 5.000 euro.

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