Di fatto, quando una persona bilingue sente una parola in una lingua, anche l'altra lingua si attiva. Gli scienziati pensano che i cervelli dei bilingui si adattino continuamente a questa costante co-attivazione di due lingue e che siano di conseguenza diversi dai cervelli dei monolingui.
Come funziona il cervello di una persona bilingue?
Quello che risulta, dallo studio di alcuni scienziati svedesi, è che il cervello aumenta di dimensioni quando si impara una seconda lingua. I risultati mostrano anche che le persone bilingue hanno ricordi migliori e sono più creativi e mentalmente più flessibili rispetto ai monolingue.
Cosa succede al cervello quando si impara una lingua straniera?
Studiare una lingua straniera fa bene al cervello. Ciò che lo rende davvero unico è la neuroplasticità, cioè la capacità della materia cerebrale di cambiare e adattarsi alle “novità”. Grazie alla neuroplasticità il nostro cervello è in grado di riparare regioni danneggiate e di stimolare la crescita di nuovi neuroni.
Innanzitutto chi sono i bilingue? Sono quelle persone che hanno acquisito due lingue più o meno nello stesso momento (quindi tendenzialmente da piccoli) e hanno così sviluppato due codici linguistici, per esempio uno per l'italiano e uno per il tedesco.
Persone bilingui, in che lingua pensi? Si pensa in entrambe le lingue, in genere si continua a pensare nella lingua usata per ultima. Oppure si pensa sempre in una lingua in una determinata attività e nell'altra in altre attività.