Domanda di: Dr. Italo Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La loro funzione principale è quella di colmare le lacune presenti nelle informazioni che si hanno su alcuni fatti cruciali: ad esempio, un flashback sulle origini di un personaggio mostra allo spettatore gli elementi-chiave che hanno contribuito al suo sviluppo durante gli anni della crescita.
L'analessi e la prolessi sono due procedimenti narrativi che sovvertono l'ordine cronologico della narrazione. L'analessi (chiamata anche retrospezione o flashback in inglese) consiste nel raccontare eventi accaduti precedentemente al momento presente della narrazione; si tratta, cioè, di un “salto nel passato”.
Il concetto che questa parola spiega è quello di ripresa: si recuperano al presente accadimenti del passato. Ma non solo: si parla di analessi anche quando all'interno di una frase si ripete più volte la stessa parola o espressione, rafforzandola («Ci fu uno scroscio, uno scroscio di applausi»).
Analessi o flashback: Si ha quando viene evocato un evento accaduto precedentemente; Prolessi o flashforward: Si ha quando viene anticipato il racconto di un evento successivo; Racconto in medias res, cioè nel mezzo delle cose: Si ha se l'inizio del racconto si trova già nel pieno della narrazione.