Come funziona il congedo non retribuito per motivi personali e quando si può richiedere?

Domanda di: Gilda Farina  |  Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026
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Il congedo non retribuito per motivi personali (o aspettativa) è un periodo di assenza dal lavoro, solitamente fino a 12 mesi in un triennio, che permette la conservazione del posto senza percepire stipendio. Si richiede per gravi esigenze personali o familiari documentabili, inviando una domanda scritta con preavviso (15-30 gg) al datore di lavoro, che può accettare o meno la richiesta, salvo casi specifici previsti dalla legge.

Come funziona l'aspettativa non retribuita per motivi personali e quando si può richiedere?

Sia i lavoratori pubblici sia privati possono fare richiesta dell'aspettativa non retribuita per completare la propria formazione o per dedicarsi ad attività formative. La legge stabilisce che il periodo di tempo può essere massimo di 11 mesi e può essere usufruito in maniera frazionata o continuata.

Quanto tempo prima va richiesta l'aspettativa non retribuita?

Sostanzialmente puoi inoltrare la tua domanda in qualsiasi momento, preferibilmente in forma scritta, e attendere la risposta del datore di lavoro, che dovrebbe pervenire entro 10 giorni (anche per questo dato è preferibile consultare il CCNL di riferimento), sia in caso di accettazione, sia in caso di diniego.

Come richiedere un congedo per motivi personali?

Per richiedere l'aspettativa per motivi personali, il dipendente deve presentare una richiesta scritta al datore di lavoro, indicando la motivazione e la durata dell'assenza prevista.

Cos'è il congedo straordinario non retribuito per motivi personali?

Quando si affrontano gravi motivi familiari o personali, i lavoratori dipendenti possono richiedere un congedo non retribuito per un massimo di due anni.

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