Il mese di prova (o periodo di prova) è un lasso di tempo iniziale di un rapporto di lavoro in cui datore e dipendente valutano la reciproca idoneità. Deve essere pattuito per iscritto nel contratto, prevede piena retribuzione e contributi, e consente a entrambe le parti di recedere liberamente in qualsiasi momento, senza preavviso né motivazione.
E' un periodo, previsto dal contratto di lavoro, durante il quale ciascuna delle parti, datore di lavoro e lavoratore, valutano reciprocamente se le mansioni, l'attività le capacità lavorative, sono idonee ad un proficuo prosegue per entrambi i soggetti del rapporto.
Durante il periodo di prova, la retribuzione non puo' essere inferiore alla retribuzione minima stabilita per la categoria per la quale l'operaio e' stato assunto. Durante il periodo di prova ciascuna delle parti puo' risolvere in qualsiasi momento il rapporto di lavoro senza l'obbligo di preavviso ne' di indennita'.
Posso essere licenziato durante il periodo di prova?
Durante il periodo di prova, ciascuna delle parti può recedere dal contratto senza obbligo di preavviso o di indennità. Se è prevista una durata minima della prova, il recesso non può essere esercitato prima della decorrenza del termine, se non per giusta causa.
Quante assenze si possono fare nel periodo di prova?
Il dipendente, che lo richiede, può assentarsi per brevi periodi durante l'orario di lavoro. Tali permessi non possono superare il 50% dell'orario giornaliero e comunque in tutto l'anno solare non possono essere più di 36 ore.