Il vincitore di ogni duello conquista un punto per la sua squadra. Se entrambi gli atleti cadono o saltano una porta, ottiene il punto chi arriva più lontano. La squadra con più punti dopo le 4 gare vince ed accede al turno successivo.
La combinata è costituita da una gara di discesa libera o super-G seguita da una di slalom. I tempi delle due manche vengono sommati per determinare la classifica finale. Quindi questa disciplina mette in rilievo le capacità dello sciatore sia nella velocità che nella tecnica.
Super G. È un compromesso tra la discesa e lo slalom gigante. Nel super-G il dislivello è leggermente inferiore a quello della discesa libera, ma il percorso viene preparato più o meno nello stesso modo. Contrariamente alla discesa libera, i concorrenti non possono provare il percorso prima della gara ufficiale.
Si tratta di una gara in cui gli sciatori sono tenuti a passare attraverso una serie di porte (pali snodati, in passato dotati di bandierine triangolari) ravvicinate, disposte su un tracciato che comporta curve ad arco stretto. La velocità massima raggiunta è intorno ai 60 km/h.
Tipicamente una gara di slalom gigante si svolge in due manche, e risulta vincitore lo sciatore che ha realizzato il tempo complessivo minore sulle due prove, senza saltare nessuna porta. Nelle competizioni di coppa del mondo vengono ammessi alla seconda manche solo i migliori 30 classificati della prima manche.