Il collegio plurinominale è un collegio elettorale in una porzione del territorio di uno Stato. I cittadini con diritto di voto che risiedono in un collegio eleggono nel caso del collegio uninominale un solo rappresentante in Parlamento mentre, nel caso di un collegio plurinominale, più di uno.
La legge prevede la possibilità di candidarsi in più collegi plurinominali, fino a cinque, eventualmente in congiunzione alla candidatura in un collegio uninominale. Il candidato eletto in un collegio uninominale ed in uno o più collegi plurinominali, si intende eletto nel collegio uninominale.
Accanto al contrassegno delle singole liste sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale. Il voto si esprime tracciando un segno nello spazio contenente il contrassegno della lista prescelta e, in tale caso, è espresso sia per lista che per il candidato uninominale a essa collegato.
L'Italia è formata da un collegio unico nazionale ripartito in ventotto circoscrizioni costituite proporzionalmente alla popolazione di ciascuna, sulla base dell'ultimo censimento generale, da 232 collegi uninominali (comprensivi di 1 collegio uninominale in Valle d'Aosta e 6 collegi in Trentino Alto-Adige).
I collegi uninominali nei sistemi maggioritari puri
In ciascun collegio ogni forza politica presenta ciascuna un solo candidato (da qui l'aggettivo uninominale) e viene eletto quello che ottiene la maggioranza dei voti nell'ambito del collegio.