Domanda di: Dott. Assia Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(14 voti)
Il risarcimento viene erogato indipendentemente dall'accertamento delle responsabilità dei conducenti. Sarà poi la Compagnia che ha liquidato il risarcimento a rivalersi eventualmente sull'Assicurazione dell'altro conducente nel caso si dovesse accertarne la responsabilità.
La cifra da rimborsare è calcolata sulla base del periodo residuo della polizza, in proporzione al periodo di tempo rimasto fino alla scadenza del contratto: dall'ammontare restituito sarà detratta la quota relativa alle imposte e al contributo SSN (Servizio Sanitario Nazionale).
Qualsiasi procedura sia stata attivata, l'impresa è tenuta a formulare l'offerta di risarcimento entro 60 giorni dalla data in cui ha ricevuto la richiesta per i danni alle cose o al veicolo ed entro 90 giorni per i danni alla persona.
Partendo dall'analisi della tipologia di danno provocata dall'incidente: nel caso di danno provocato al mezzo, infatti, vengono coperte tutte le spese necessarie a sostenere la riparazione del veicolo; se il danno è superiore al valore del veicolo, si viene rimborsati sulla base del limite previsto dall'assicurazione.
Innanzitutto occorre inviare via raccomandata con ricevuta di ritorno la richiesta di risarcimento alla compagnia assicurativa avversaria. La compagnia effettua un'analisi del sinistro, usando perizie, referti medici, testimonianze e fa un'offerta al richiedente del risarcimento.