Come funziona il silenzio assenso della prefettura?

Domanda di: Sig. Pablo Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il Prefetto adotta l'ordinanza di ingiunzione o di archiviazione entro 120 giorni dalla data di ricezione degli atti da parte dell'ufficio accertatore. Ai sensi dell'art. 204 D. Lvo 285/92, se il prefetto non si pronuncia nei termini sotto indicati, il ricorso si intende accolto (silenzio-assenso).

Quanto tempo ha la Prefettura per rispondere?

spedire il ricorso all'organo accertatore ossia all'ufficio o al Comando che ha elevato la multa (anche in questo caso con pec o raccomandata a.r.). Quest'ultimo si preoccuperà poi di inoltrarlo al Prefetto con le proprie osservazioni: in tal caso, il Prefetto deve rispondere entro 180 giorni.

Cosa succede se il Prefetto non risponde?

Se il Prefetto non risponde.

Se il Prefetto non dovesse rispondere nei termini, in forza del principio del silenzio assenso, il ricorso si considera accolto e il ricorrente non dovrà pagare alcunchè.

Quanto tempo ha il Prefetto per emettere ordinanza ingiunzione?

340 ha disposto (con l'art. 18, comma 3) che il termine indicato dal comma 1 del presente articolo, per l'emissione dell'ordinanza-ingiunzione da parte del prefetto, e' fissato in novanta giorni.

Cosa succede se il Prefetto rigetta il ricorso?

Il ricorso al Prefetto presenta il vantaggio di non necessitare del patrocinio di un avvocato, e dinon essere soggetto al pagamento del contributo unificato, tuttavia, in caso di rigetto, l'ordinanza condanna a una sanzione pari al doppio di quella irrogata in fase di accertamento.

Diritto Amministrativo - Il Silenzio Amministrativo