Come funziona la candeggina?

Domanda di: Trevis Donati  |  Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026
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La candeggina serve principalmente a sbiancare, smacchiare, igienizzare e deodorare tessuti e superfici, grazie alla sua potente azione ossidante che elimina batteri, virus, funghi e muffe, rimuovendo anche macchie ostinate e cattivi odori da pavimenti, piastrelle, sanitari e lavandini. È un prodotto versatile per la casa e il bucato, ma va usata con cautela perché è aggressiva e irritante, richiedendo l'uso di guanti e la non miscelazione con altri detergenti per evitare gas tossici.

Cosa succede se non risciacquo la candeggina?

Senza considerare il fatto che senza il risciacquo, tramite il quale avviene la neutralizzazione del prodotto, permettiamo alla candeggina di ossidare i distributori, procurando ruggine.

Quanto tempo ci mette la candeggina a disinfettare?

Non occorrono grandi dosi di prodotto quando lavi a mano, basta diluire 1 bicchiere (150 ml) di la candeggina classica in 10 litri di acqua senza aggiungere il detersivo. I capi vanno poi lasciati in ammollo per 20/30 minuti, risciacquati e lavati come d'abitudine.

Che effetto ha la candeggina?

L'ipoclorito di sodio, comunemente noto come candeggina, prevede diverse modalità di impiego: sbianca, smacchia, igienizza e deodora. Tuttavia il suo utilizzo non è innocuo e può comportare dei rischi, fra cui irritazioni e bruciature.

Perché la candeggina non va mai diluita con acqua calda?

Perché devo usare l'acqua fredda? La temperatura dell'acqua è un fattore importante e se viene sbagliata può rendere inservibile la candeggina. Si usa sempre l'acqua fredda perché l'acqua calda tende a far evaporare il cloro da cui dipende il suo potere disinfettante.

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