Per procedere con la convalida degli esami lo studente: deve aver sostenuto e superato l'esame universitario; deve produrre idonea documentazione ufficiale che attesti il superamento dell'esame di cui si chiede la convalida (es. certificato rilasciato dalla segreteria dell'Ateneo, un'autocertificazione).
Per ottenere un riconoscimento crediti basta presentare lo storico degli esami sostenuti più un curriculum vitae aggiornato e nel giro di pochi giorni massimo qualche settimana è possibile sapere quanti esami sono stati convalidati e quanti invece devono essere integrati per quel specifico corso di laurea.
c) un corso di laurea, triennale o magistrale, e uno di master Possono essere riconosciuti fino a un massimo di 12 CFU per esami rientranti nella tipologia di attività di “base” “caratterizzanti” o “affini” e sino ad un massimo di 20 CFU per attività rientranti in ambito F (“ulteriori attività formative”) e D (“crediti ...
Oltre alle ordinarie tasse di iscrizione, gli studenti che richiedono il riconoscimento dei crediti acquisiti da precedenti studi universitari dovranno versare la sovrattassa di importo fisso di euro 100. La convalida di esami sostenuti nella precedente carriera è di competenza del Consiglio di corso di studio.
Gli atenei italiani, a seguito del decreto n. 509 del 1999, hanno ottenuto la possibilità di convalidare anche le conoscenze e competenze apprese in ambito lavorativo. Dapprima fino ad un max di 120 crediti, oggi il numero massimo di CFU convalidabili per attività professionale è pari a 12 crediti.