Il bonus ristrutturazioni prevede la possibilità di usufruire di un 50% di detrazione fino a un massimo di spesa di 96.000 euro per immobili ad uso abitativo (sia per singole abitazioni, sia per condomini), da suddividere in dieci rate annuali di pari importo.
Immagina di ristrutturare casa e di spendere 10.000 €. Oggi, l'Agenzia delle Entrate restituisce il 50 % in detrazioni Irpef. Quindi, l'Agenzia, non ti verserà sul conto 5.000 € (50% di 10.000 €) ma ti restituirà la somma scalandola dalle tasse future, in più rate annuali.
La detrazione si spalma in 10 anni nella dichiarazione dei redditi e verrà dunque rimborsata al contribuente in 10 quote annuali di pari importo. Ciò significa che ogni anno, per 10 anni, la nostra Irpef sarà ridotta di 4.800 euro se superiore a tale cifra. Se inferiore, l'Irpef sarà invece azzerata.
Come vengono restituiti i soldi delle detrazioni fiscali?
Per chi utilizza il modello 730, i rimborsi Irpef vengono erogati direttamente nello stipendio o nella pensione. Per i lavoratori dipendenti, il rimborso sarà accreditato solitamente nel mese di luglio, mentre per i pensionati sarà visibile nei mesi di agosto o settembre.
Quali documenti servono per avere la detrazione del 50?
Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.