Come funziona la malattia post intervento?

Domanda di: Morgana Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel caso specifico, per malattia post operatorio, la normativa prevede che il dipendente sia soggetto alla visita fiscale e dovrà rispettare le fasce di reperibilità. L'esonero è previsto esclusivamente per particolari patologie tutelate.

Quanto è pagata la malattia dopo un intervento chirurgico?

Quanto si percepisce? Per i lavoratori dipendenti, dal primo al terzo giorno di malattia o ricovero non è prevista alcuna diaria. Dal 4° al 20° giorno, il contributo è pari al 50% della retribuzione media giornaliera; dal 21° al 180° giorno il 66,66% della retribuzione media giornaliera.

Come funziona la malattia dopo un intervento?

Sia che si tratti di malattia che si tratti di convalescenza post operatoria, spetta la medico curante stabilire quando il lavoratore può riprendere il rapporto lavorativo. Ma in entrambi i casi il malato o il convalescente è soggetto a visita fiscale.

Chi ha subito un intervento chirurgico è soggetto a visita fiscale?

Dopo un intervento chirurgico la normativa prevede che il dipendente (sia pubblico che privato) sia soggetto a visita fiscale. Nel suo caso, quindi, è necessario rispettare le fasce di reperibilità.

Come funziona la malattia data dall'ospedale?

Esempio: se il certificato riporta come inizio malattia (secondo quanto dichiarato al medico dal lavoratore) la data del 7 gennaio e il certificato viene rilasciato dal medico curante il giorno 10 gennaio, l'inizio della malattia è il giorno 9 gennaio.

Come funziona la malattia? Quanto si viene pagati e cosa deve fare un lavoratore?