La mediazione per la comproprietà tra coeredi è un procedimento obbligatorio (previsto in materia di divisione ereditaria prima di avviare una causa civile. Un mediatore terzo facilita l'accordo tra le parti per dividere i beni (in natura), venderli e dividere il ricavato, o assegnare un bene con conguaglio, evitando tempi e costi del tribunale.
Come si avvia una mediazione tra eredi per la divisione ereditaria?
Come avviare una mediazione per la divisione ereditaria
Per avviare una mediazione, un erede deve inviare agli altri coeredi un invito a mediazione, specificando l'organismo di mediazione prescelto e il giorno e l'ora dell'incontro. L'invito può essere inviato tramite lettera raccomandata o posta elettronica.
Come funziona la divisione giudiziale di un immobile in comproprietà?
Divisione giudiziale: quando si rende necessaria
Se l'immobile è materialmente divisibile, il giudice assegnerà a ciascun soggetto una porzione. Se non è divisibile, si procederà alla vendita all'asta dell'immobile e alla successiva ripartizione del ricavato tra i comproprietari, in base alle rispettive quote.
Come si fa per via consensuale la divisione ereditaria?
Tale accordo stipulato tra le parti può avvenire in presenza di un notaio o di un avvocato esperto in diritto successorio. Di contro, in caso di divisione ereditaria contenziosa, sarà necessario adire il Tribunale. In tal caso sarà il giudice a stabilire la spartizione futura in base a perizie ed altre valutazioni.