In America, la patente italiana (Categoria B) è valida per guidare, ma è fortemente consigliata la Patente Internazionale (modello Ginevra 1949), che funge da traduzione e facilita i controlli della polizia, pur non essendo obbligatoria per i turisti, sottolinea il sito Viaggiare in USA e Visit USA Italia. Le regole stradali variano per stato, ma in generale si guida a destra, si può girare a destra al rosso se libero ("No Turn on Red"), e si rispettano limiti di velocità in miglia orarie, prestando attenzione alle corsie HOV (High Occupancy Vehicle) e ai semafori più avanti. Per chi risiede, occorre conseguire la patente locale dopo un test teorico e pratico, spesso più semplice che in Italia e con esame pratico su parcheggio.
Per guidare un'auto negli Stati Uniti, è sufficiente possedere una patente italiana (categoria B) valida. Sebbene la patente internazionale non sia obbligatoria, è comunque consigliata in quanto può velocizzare le pratiche in caso di fermo da parte della polizia.
Negli USA non esiste una previsione normativa a livello federale in tema, poiché il documento è disciplinato diversamente vari Stati federati degli Stati Uniti d'America. Nella maggior parte degli Stati Uniti, essa può comunque essere conseguita tra i 16 ed i 21 anni di età.
Il costo si aggira sui 500 dollari e prevede ¼ delle lezioni in classe con esame finale teorico e, se superato, 3/4 di lezioni pratiche, con esame conclusivo.
Si può guidare in America con la patente italiana?
La patente italiana è sufficiente per guidare in tutti i Paesi dell'Unione Europea, negli altri Paesi europei (ad esclusione della Federazione Russa) e in diversi Paesi extra-europei.