Domanda di: Danny Rizzo | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026 Valutazione: 4.9/5
(50 voti)
La tassa di soggiorno su Airbnb viene spesso riscossa e versata automaticamente dalla piattaforma in molte città italiane. È calcolata come una percentuale, di solito tra il 3% e il 4%, sul costo dell'alloggio. C'è un limite massimo per persona a notte, generalmente per i primi 7-30 giorni. Se non ci sono accordi automatici, l'host deve configurarla manualmente o riscuoterla di persona.
Airbnb raccoglie e versa l'imposta di soggiorno direttamente ai comuni. In caso di esenzioni, Airbnb rimborserà gli ospiti che ne hanno diritto su richiesta attraverso il portale a seguito del soggiorno. Potresti essere responsabile di altri pagamenti e obblighi di dichiarazione relativi a tale tassa.
Nell'editor annunci, tocca Impostazioni . Nella sezione Modifica preferenze, tocca Tasse. Tocca Aggiungi una tassa. Scegli il tipo di tassa e come verrà addebitata.
Nei comuni in cui si paga l'imposta di soggiorno può essere riscossa o al momento del check-out nella struttura ricettiva, o in maniera automatica, ad esempio sulla piattaforma di prenotazione, se questa ha un accordo in tal senso con il comune.
Come funziona il pagamento delle tasse con Airbnb?
Airbnb verserà l'importo trattenuto all'Agenzia delle Entrate e fornirà agli host pertinenti la certificazione unica su base annua, contenente i dettagli relativi alle ritenute fiscali sui loro guadagni, affinché possano tenerne conto per la dichiarazione dei redditi.