Come funziona l'assegno unico per le Partite Iva?

Domanda di: Isira Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La misura consiste in un contributo mensile, il cui ammontare esatto è determinato sulla base della condizione economica del nucleo familiare (individuata dall'indicatore della situazione economica equivalente ISEE) e sulla base del numero di figli e l'eventuale presenza di disabilità.

Chi ha la partita Iva può prendere l'assegno unico?

L'Assegno Unico è una misura a favore delle famiglie con figli che viene garantita anche ai lavoratori autonomi con Partita Iva. La platea di beneficiari dell'Assegno Unico è piuttosto ampia, perché è indirizzato a famiglie con figli con età fino a 21 anni, a Partite Iva, lavoratori dipendenti o disoccupati.

Come richiedere l'assegno unico per partita Iva?

Per poter ottenere l'assegno unico 2023, i diretti interessati devono presentare la domanda direttamente all'Inps. Le prestazioni iniziano ogni anno, a partire dal mese di marzo. Le domande devono essere presentate entro il 28 febbraio di ogni anno.

Quando pagano assegno unico per partita Iva?

Chi riceve l'assegno unico sul conto corrente dovrebbe trovare l'accredito mensile a partire dal 15 gennaio. L'importo viene versato sul conto indicato all'atto della presentazione della domanda. I percettori del Reddito di cittadinanza riceveranno la somma a partire dal 27 gennaio, direttamente sulla carta Rdc.

Come paga l'INPS l'assegno unico?

L'assegno unico viene erogato dall'Inps attraverso le seguenti modalità:
  • conto corrente bancario;
  • conto corrente postale;
  • carta di credito o di debito dotata di codice IBAN;
  • libretto di risparmio dotato di codice IBAN;
  • accredito sulla carta per i nuclei beneficiari di Reddito di Cittadinanza;

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