Domanda di: Dr. Tazio Mazza | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'istogramma è un grafico che dice come sono distribuiti i pixel di una foto al variare della luminosità. In altre parole, l'istogramma riordina i pixel di un'immagine dai più scuri (a sinistra), che corrispondono alle zone d'ombra, ai più chiari (a destra), che corrispondono alle zone di maggiore luce.
Come è fatto un istogramma? L'istogramma è composto da un'insieme di rettangoli tra loro adiacenti. Le basi di questi rettangoli sono tutte allineate su un asse orizzontale detto anche “asse delle ascisse”. Il numero dei rettangoli corrisponde al numero di classi in cui è stata suddivisa la variabile.
Gli istogrammi mostrano la forma dei dati. Gli istogrammi mostrano la forma dei dati. L'asse orizzontale rappresenta i valori dei dati e ciascuna barra include un range di valori. L'asse verticale indica quanti sono i punti nei dati ad avere i valori compresi nel range specificato della barra.
Quando dobbiamo calcolare l'ampiezza di ciascuno spicchio dell'areogramma, dividiamo semplicemente l'angolo giro in 100 parti. Successivamente moltiplicheremo il risultato ottenuto per il valore della percentuale che intendiamo rappresentare sul diagramma a torta.
Continuiamo con l'esempio precedente per calcolare la media. La rappresentazione dei dati con istogrammi ci permette di individuare subito anche la media. La media aritmetica di un insieme di dati è uguale alla somma di tutti i dati divisa per il numero di dati raccolti.