Come funziona lo sconto in fattura per il committente?

Domanda di: Armando Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Lo sconto in fattura può essere applicato dal fornitore o dall'impresa che ha effettuato i lavori a patto che il committente abbia pagato la spesa rimasta a suo carico, e quindi quella parte di spesa non soggetta allo sconto.

Cosa rischia il committente con lo sconto in fattura?

Sconto in fattura: cosa rischia il committente? La circolare n. 30/E/ 2020 dell'Agenzia delle Entrate evidenzia che i controlli vengono eseguiti sul committente, beneficiario della detrazione. Sempre secondo la circolare, i fornitori sono responsabili in solido solo in caso di concorso nella violazione.

Cosa deve fare il fornitore che applica lo sconto in fattura?

Come funziona quindi lo sconto in fattura? In pratica il fornitore si fa carico di “anticipare” la somma che spetta al beneficiario del bonus applicando nella fattura uno sconto immediato; questa somma concessa in sconto verrà poi portata in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi.

Quando l'impresa recupera lo sconto in fattura?

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Chi è il titolare della detrazione fiscale in caso di sconto in fattura?

Possono beneficiare dell'agevolazione non solo i proprietari o i titolari di diritti reali sugli immobili per i quali si effettuano i lavori e che ne sostengono le spese, ma anche l'inquilino o il comodatario. In particolare, hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario.

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