Domanda di: Elga Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Lo “sconto in fattura” è una modalità di rimborso che consente di optare per avere uno sconto, di pari importo, applicato direttamente sulla fattura del fornitore invece che per la detrazione fiscale sull'Irpef da “spalmare” in 10 anni o 5 anni prevista dalle diverse tipologie di ecobonus.
Come funziona lo sconto in fattura per un privato?
Come funziona lo sconto in fattura? Lo sconto in fattura è una diminuzione del 50% fatta direttamente sul totale dell'acquisto fatto. Se ad esempio decidiamo di rifare gli infissi del nostro appartamento e il costo totale è di 10.000 euro, con lo sconto in fattura del 50% pagheremo 5.000 euro all'impresa fornitrice.
Come funziona lo sconto in fattura esempio pratico?
Esempio di sconto in fattura.
L'impresa, applicandoti uno sconto in fattura pari a 30.000 euro, non ti chiederà di versare nessun soldo, ma maturerà un credito d'imposta pari a 33.000 euro. Successivamente, la ditta potrebbe scalare questi crediti dalle tasse future o, in alternativa, cederli alla banca.
Tre sono i problemi che genera il provvedimento dello sconto in fattura per le PMI dei lavori in casa: “Recupero crediti, liquidità e contabilità… Problemi che, messi insieme, rischiano di rendere il nuovo strumento difficilmente utilizzabile”.
Poiché lo sconto in fattura ha un importo equivalente a quello della detrazione, in caso di Bonus Ristrutturazione al 50% lo sconto praticato sarà corrispondente alla metà del costo dei lavori addebitati in fattura. E' il classico caso dei lavori agevolati di manutenzione e recupero edilizio.