Come funziona rottamazione 2023?

Domanda di: Evita Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La prima e la seconda rata saranno pari al 10% delle somme complessivamente dovute a titolo di Definizione agevolata, le restanti rate invece saranno, tra loro, di pari importo. Il pagamento rateizzato prevede l'applicazione degli interessi al tasso del 2 per cento annuo, a decorrere dal 1° agosto 2023.

Cosa rientra nella rottamazione 2023?

Cominciamo dalle mini cartelle esattoriali, intendendo per tali quelle il cui controvalore non supera i 1.000 euro. L'art. 45 della Legge di Bilancio 2023 prevede lo stralcio dei carichi fino a 1.000 euro affidati all'agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.

Quando esce la rottamazione 2023?

Quali sono le scadenze per la rottamazione-quater

il 31 luglio 2023 avviene il pagamento della somma in unica soluzione (rata unica) oppure della prima rata (pagamento in 18 rate); il 30 novembre 2023 versamento della seconda rata.

Come funziona il Saldo e stralcio 2023?

È prevista la possibilità di pagare l'importo dovuto a titolo di Definizione agevolata: in un'unica soluzione, entro il 31 luglio 2023; oppure, in un numero massimo di 18 rate (5 anni) consecutive, di cui le prime due con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre 2023.

Come funziona la nuova rottamazione?

L'importo dovuto per la definizione agevolata potrà essere versato in un'unica soluzione oppure dilazionato in un massimo di 18 rate in 5 anni, con le prime due (di importo pari al 10% delle somme complessivamente dovute) in scadenza al 31 luglio e 30 novembre 2023.

Rottamazione Cartelle esattoriali 2023: la guida alla Rottamazione QUATER