Domanda di: Dr. Emidio Villa | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il garante di un prestito è un terzo soggetto che si impegna a rimborsare il debito in caso di insolvenza da parte del beneficiario del finanziamento. Tale soluzione non è solo una possibilità, ma in taluni casi, rappresenta una condizione indispensabile per vedersi accettare una richiesta di finanziamento.
Il garante, quindi, firma il mutuo come se lo avesse richiesto lui, dichiara di poter sostenere l'onere della rata, deve presentare tutta la documentazione al pari del richiedente titolare e sarà responsabile e chiamato a rimborsare nel caso in cui il richiedente non ottemperasse al suo onere.
Insomma, il garante – così come il debitore principale – può essere esposto al rischio di pignoramento dello stipendio, pignoramento del conto corrente oppure di beni mobili e immobili a lui intestati al fine di rientrare della somma che ancora deve corrispondere il debitore.
Gli istituti di credito possono rivalersi sul garante quando il beneficiario del finanziamento non copre le rate e non riceve da lui risposte, nonostante solleciti. A questo punto, così come sottoscritto in sede di contratto, il garante diviene responsabile del pagamento del debito.
La fideiussione dura di norma per l'intera durata del contratto, e quindi finché il debito del mutuatario non è stato estinto, oppure finché il mutuo non viene annullato.