Domanda di: Pietro Grassi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'Ufficiale Giudiziario notifica al locatario l'esecuzione dello sfratto intimandolo di lasciare i luoghi e l'inquilino ha ancora davanti a se due mesi di tempo per eseguire il rilascio dei locali. Ancora una volta i servizi della Prefettura vengono allertati.
Come funzionano i contratti di affitto in Francia?
La durata minima del contratto, comunemente chiamato “Bail 3 6 9”, è di 9 anni. Può anche essere più lunga (10 e 12 anni) ma non può avere durata indeterminata. Durate maggiori ai 9 anni non sono comuni in quanto queste non garantiscono il calmieramento del prezzo del canone di locazione.
Se alla seconda udienza l'inquilino ha pagato i suoi debiti, rispettando il termine di grazia, lo sfratto viene interrotto. Al contrario, nel caso in cui l'inquilino non rispetti gli accordi di pagamento, lo sfratto diventa esecutivo e il giudice ha il dovere di emettere la relativa ordinanza di sfratto.
Lo sfratto non può essere eseguito quando l'inquilino è senza contratto. Nel caso che vi sia un affitto in nero, non è possibile procedere con lo sfratto. Il proprietario dell'abitazione non può richiedere il pagamento dei canoni arretrati e l'inquilino può rivendicare la restituzione delle somme pagate.
Per opporsi è sufficiente recarsi in tribunale il giorno dell'udienza, che deve essere indicato nell'atto giudiziario notificato. Le conseguenze possono essere le seguenti: se le eccezioni proposte non sono fondate e comprovate da prove scritte, il giudice pronuncia un'ordinanza non impugnabile di rilascio.