Come funzionano le licenze per i font?

Domanda di: Sig. Jarno Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando si acquista un font si riceve (assieme al file del font) un file di testo con l'EULA (End User License Agreement, il “contratto di licenza per l'utente finale”). La licenza dice cosa si può fare e cosa non si può fare, ed è quasi sempre disponibile anche sul sito dell'azienda che vende il font.

Cosa succede se uso un font senza licenza?

La violazione dei termini di licenza può avere delle conseguenze legali soprattutto se si parla di grandi aziende, campagne pubblicitarie, rivendita o ridistribuzione del file. Ma anche i piccoli freelance sono responsabili dei propri clienti, soprattutto se non li informano sulla questione nel modo corretto.

Cosa significa licenza uso personale?

La licenza è personale: significa che posso scaricare quel font o quella famiglia di font solo per un utente alla volta. Normalmente, è concesso duplicare il font su computer di propria proprietà: ad esempio, per avere una copia sia sul computer desktop che sul proprio portatile.

Come funziona font?

Il font, quindi, è come se fosse un software. Ed è di proprietà dell'azienda, della fonderia, che ce ne concede l'uso tramite licenza. Quando si acquista un font, quindi, non si diventa proprietari di quel font ma soltanto di una licenza da parte della fonderia ad utilizzare quel font.

Come capire se un font è gratuito?

Uno dei primi servizi online ai quale ti suggerisco di ricorrere, se vuoi identificare un font, è WhatTheFont. Si tratta di un ottimo tool fruibile direttamente da browser che permette di scoprire quale carattere di scrittura è stato usato in un0immagine in non più di cinque minuti.

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