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Quando il cliente ha diritto al rimborso?
Il diritto di recesso consente al consumatore di cambiare idea sull'acquisto effettuato, liberandosi dal contratto concluso senza fornire alcuna motivazione. In tal caso, il consumatore potrà restituire il bene e ottenere il rimborso di quanto pagato.
Come si richiede un rimborso?
L'istanza di rimborso relativa alle imposte dirette o a imposte sul reddito può essere presentata all'ufficio dell'Agenzia competente in base al domicilio fiscale del contribuente al momento in cui è stata (o avrebbe dovuto essere) presentata la dichiarazione dei redditi da cui si genera il rimborso.
Cosa comprende rimborso spese?
Il rimborso spese è quel rimborso che viene dato al dipendente per le spese fatte durante la trasferta di lavoro. Le trasferte sono quel tipo di viaggio di lavoro dove temporaneamente si viene spostati in una sede diversa da quelli in cui si opera abitualmente.
Quali sono i rimborsi spese imponibili?
In particolare, rientrano nella base imponibile, oltre ai compensi professionali, anche i rimborsi a piè di lista per le spese di viaggio, vitto e alloggio nonché tutte le spese documentate anticipate dal professionista e rimborsate dal committente, anche se le fatture risultano intestate, oltre che al professionista, ...
Cosa si intende per rimborso forfettario?
Il sistema di rimborso forfettario consiste nel versamento di una somma a forfait al tuo dipendente o collaboratore per ogni giorno di trasferta effettuato. Potresti preferirlo agli altri sistemi perché l'assenza di documenti da conservare ti consente una gestione rapida e pratica dei rimborsi per trasferta dipendenti.
Come giustificare le trasferte?
Gli elementi da inserire sono: la motivazione del viaggio; il tipo di trasferta; l'attività da svolgere; la data inizio e la data fine del servizio fuori sede; il luogo di destinazione; la richiesta di prenotazione dei servizi di viaggio e alloggio.
Come fatturare i rimborsi spese professionisti?
Spese sostenute dal professionista la documentazione fiscale delle spese è intestata direttamente al professionista; nella fattura finale all'azienda cliente, il professionista inserisce anche le spese anticipate; il professionista dovrà pagare le tasse anche sulle somme ricevute come rimborso spese.
Quali sono i giustificativi di spesa?
giustificativi di pagamento: sono documenti che attestano, inequivocabilmente, l'avvenuto pagamento della prestazione o fornitura quali: la ricevuta bancaria del bonifico, con l'indicazione nella causale del riferimento al progetto, della nota di debito e del beneficiario; l'assegno bancario o circolare non ...
Quando si allega la nota spese?
Il termine entro cui la nota spese può essere depositata è quello del passaggio in decisione della controversia, ovvero se la causa è trattata in camera di consiglio entro cinque giorni liberi prima dell'udienza, mentre se è trattata in udienza pubblica, entro la fine dell'udienza stessa.
Cosa fare se non si riceve rimborso?
Se il venditore non risponde alla richiesta di rimborso, il consumatore potrà chiedere aiuto all'autorità giudiziaria competente. Sarà necessario allegare la documentazione per la ricostruire i fatti, specificando che il termine per proporre la denuncia è di 90 giorni dall'effettuato pagamento.
Come funziona un rimborso?
Il rimborso viene effettuato utilizzando lo stesso metodo di pagamento che è stato scelto al momento dell'acquisto. Pertanto occorrerà tenere sempre attivo lo stesso strumento con il quale è stato pagato l'articolo fintanto che non avvenga l'accredito dell'intero importo speso.
Come chiedere il rimborso dei 28 giorni?
Basta collegarsi alla pagina My Fastweb riservata ai clienti e compilare il modulo rimborso bollette 28 giorni in tutte le sue parti per richiedere la restituzione dei giorni erosi.
Come farsi restituire i soldi da un negozio?
In buona sostanza, basta inviare una comunicazione formale al venditore con cui si manifesta l'intenzione di restituire la merce acquistata e di ottenere il rimborso dei soldi pagato. Il commerciante non può opporre alcuna limitazione o restrizione, né chiedere che le spese di spedizione siano a carico del consumatore.
Quando non è valido il diritto di recesso?
Il diritto di recesso può essere esercitato solo per contratti conclusi a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali (art. 52 Codice del Consumo), pertanto non può essere esercitato nel caso di acquisti effettuati in negozio.
Che cosa si intende per difetto di conformità?
Si ha un "difetto di conformità" quando il bene acquistato: Non è idoneo all'uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo. Non è conforme alla descrizione fatta dal venditore e non possiede le qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello.
Quali sono i documenti giustificativi?
Che cosa significa "Documenti giustificativi"? Sono i documenti che accompagnano il conto costituendo prove della veridicità delle singole operazioni e del risultato finale del conto: se non vengono depositati, il conto non può essere ritenuto attendibile.
Cos'è giustificativo?
– Che tende o serve a giustificare: atto g.; parole g.; scrivere una lettera g.; documento g. (con questo sign., nell'uso burocr. e comm., anche come s. m.: presentare un g. di spesa o delle spese, il documento cioè che giustifica la o le spese sostenute); pezze g.
Che cosa sono le spese non documentate?
Le spese non documentate invece sono tutte le spese prive di documentazione allegata, vuoi per errore vuoi perché non era necessaria la documentazione (ad esempio nel caso in cui al trasfertista venga assegnato un rimborso forfettario).
Quali sono le spese esenti art 15 dpr 633 72?
Si tratta ad esempio di marche da bollo, diritti di segreteria, imposte o altre spese legate all'operazione stesse e alla loro realizzazione. Tali spese sono sostenute dall'azienda per conto del cliente devono essere segnalate dall'azienda stessa nella fattura, come evidenziato dall'art. 15 del DPR 633/72.
Come inserire rimborso spese in fattura elettronica?
Una delle modalità per riportare tali spese nella fattura elettronica può essere quella di inserire un blocco “DatiBeniServizi” riportando l'importo delle spese, la loro descrizione e, al posto dell'aliquota IVA, il codice natura “N1” (“escluse ex art. 15”).