Come giustificare un rimborso?

Domanda di: Danny Longo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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sono comprovate da un documento che le giustifica: uno scontrino, una ricevuta rimborso spese o una fattura; il documento che giustifica la spesa va intestato al cliente: si instaura, in situazioni di questo tipo, un rapporto di mandato ad agire per conto del cliente.

Come giustificare un rimborso spese?

Per ottenere il rimborso spese il lavoratore deve presentare una nota spese. Si tratta di una apposita richiesta indicando i dati relativi alla trasferta ed allegando la documentazione giustificativa delle spese sostenute di vitto, alloggio, viaggio e trasporto oltre che di eventuali altre spese.

Come si scrive una richiesta di rimborso spese?

Ecco quali sono:
  1. dati anagrafici del dipendente che richiede il rimborso;
  2. riferimenti aziendali (ragione sociale ed indirizzo);
  3. data della trasferta;
  4. data di compilazione della nota spese;
  5. voci di spesa (vitto, alloggio, trasporto, chilometri, spese ulteriori ecc.);
  6. importo per ogni voce di spesa;
  7. importo totale.

Quando il rimborso spese fa reddito?

Infatti i rimborsi non concorrono né al reddito imponibile, né al limite di compensi e ricavi quando le spese vengono sostenute dal forfettario come anticipazione a nome e per conto del cliente.

Chi ha diritto al rimborso spese?

Il rimborso spese viene riconosciuto ai lavoratori che anticipano dei pagamenti, nell'interesse dell'azienda. Possono esserci rimborsi a piè di lista, rimborsi forfettari e rimborsi misti. Le modalità di pagamento possono essere decise dal datore di lavoro.

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