Come guadagnano i calciatori dopo il ritiro?

Domanda di: Selvaggia Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Le regole della pensione sono cambiate, i calciatori professionisti post 1996 andranno in pensione a 66-67 anni come i comuni mortali e percepiranno un assegno in base al versato. «In media sarà di 1500 euro per chi avrà 16 anni e 8mesi di contributi, quota non facile da raggiungere per tutti», spiegano all'Aic.

Quanto prende di pensione un ex calciatore?

Il 4,270% di 660.000 euro è 28.182 euro, l'importo lordo di un anno di pensione, circa 2.170 euro lordi al mese, pari a 1.500 euro netti al mese. Se, invece, l'anzianità contributiva è stata versata interamente a partire dal 1996, l'ex calciatore potrà andare in pensione soltanto a 64 anni.

Cosa vuol dire andare in ritiro nel calcio?

Un ritiro sportivo vuole dare ad ogni partecipante la possibilità di dare libero sfogo al proprio spirito da campione e di allenarsi allo stesso tempo, migliorando capacità tecniche e nozioni strategiche di gioco, senza togliere i momenti di relax e benessere.

Qual è lo stipendio minimo in serie A?

Serie A stipendi minimi 2022 2023 – Le cifre minime

Per i nati nel 1998 e oltre (1997, 1996 ecc), il minimo è 42.477 euro lordi (27.290 euro netti). Si scende invece per le cifre del cosiddetto “primo contratto” per i calciatori nati nel 2002, che prevede un salario minimo pari a 30.796 euro lordi (21.300 euro netti).

Quanto guadagna effettivamente un calciatore?

La categoria in cui rientrano più giocatori è quella con una retribuzione tra i 10mila e i 50 mila euro (1.433 calciatori pari al 37%), seguita da chi guadagna tra i 100 e i 700mila euro (905 atleti pari al 24% del totale), chi arriva fino a 10mila euro (653 calciatori, il 17%) e infine chi guadagna tra i 50 e i ...

Quanto guadagnano i calciatori professionisti quando vanno in pensione?