A guardarli con gli occhi dei romani, i germani erano dei veri e propri "barbari", cioè degli stranieri analfabeti, dai modi popolari, sicuramente poco raffinati. In molti, quindi, li disprezzavano, perché li consideravano solo rozzi ed ignoranti.
Le invasioni dei Germani portarono alla formazione di nuovi regni, detti romano-germanici (o romano-barbarici) perché vi vivevano Germani, che i Romani consideravano barbari, e Romani. Poiché i Germani avevano conquistato queste regioni, essi avevano tutto il potere ed occupavano le terre migliori.
GermaniI Germani, popolazioni piuttosto eterogenee che i romani consideravano barbare perché parlanti una lingua diversa e portatrici di una cultura altra, erano provenienti dai territori collocati oltre i fiumi Reno e Danubio.
La parola "teutone", in forma aggettivale "teutonico", deriva anch'essa dal germanico thiudiskaz ma non attraverso il latino medievale theodiscus, quanto attraverso il latino antico Teutones già adottato dai Romani ad identificare una delle prime tribù germaniche con le quali erano entrati in contatto, i Teutoni ...
LEGIONARI ROMANI MOSTRANO LE TESTE DEI NEMICI VINTI ALL'IMPERATORE TRAIANO. I Romani avevano le loro idee sui barbari, ritenuti poco dignitosi, molto rozzi e molto avventati. Un barbaro poteva essere dunque così poco consapevole da farsi del male. Un romano al contrario rifletteva su ciò che faceva.