Come i siciliani dicono "no"?
Domanda di: Marzio Parisi | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026Valutazione: 4.5/5 (17 voti)
In Sicilia, il modo più tipico e diffuso per dire "no" è attraverso un suono onomatopeico, spesso descritto come "Ntzù" o "Ntz", accompagnato da un leggero sollevamento del mento o del capo. Questo gesto, dalle probabili radici greche, è una forma di diniego netto e immediato, diffuso anche in Calabria e Salento.
Come si dice "no" in siciliano?
Pronunciato una o due volte e sollevando leggermente il mento, “ntz” o “ntzù” è una delle interiezioni siciliane più popolari e radicate, tanto che può capitare di usarla in maniera inconsapevole anche con chi vive fuori dall'Isola. Il suono, e il conseguente movimento della testa.
Cosa significa NTZ?
Se la colposcopia è negativa, ovvero non sono state rilevate lesioni e l'esame è risultato soddisfacente, si vedrà la sigla NTZ che significa la presenza della zona di trasformazione (cioè della giunzione squamo colonnare) normale.
Qual è una frase tipica siciliana?
Il Dialetto Siciliano: Saggezza e Ironia
- “Cu mancia fa muddichi” – Chi mangia lascia tracce. ...
- “Cu spatti avi a megghiu patti” – Chi divide ha la parte migliore. ...
- “Panza china voli stinnicchiu” – Pancia piena vuole pisolino.
Qual è il significato di "amunìnni"?
Infine, “Amunì” (o “Amunìnni”), che significa “andiamo”, è un'altra esclamazione comune, spesso usata per incoraggiare o dare una spinta a fare qualcosa.
Dove c'è meno delinquenza in Italia?
Che cane è hombre?
