Domanda di: Ing. Nunzia Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'idratazione può essere ottenuta tramite le tecniche sopraesposte (in particolare respirazione attraverso garze umidificate o inalazioni umidificate durante vocalizzazioni per circa 10 minuti) garantendo maggiore elasticità e morbidezza alla lamina propria delle corde vocali.
I suffumigi, inalazioni caldo-umide fatte con acqua semplice o fisiologica, aiuteranno a umidificare le vie respiratorie e gli alveoli polmonari. Sarà il medico eventualmente a consigliare le acque termali come le salsobromoiodiche e le sulfuree, che potranno contribuire alla cura delle corde vocali.
Per la loro funzione idratante è importante mangiare frutta e verdura, soprattutto zucca, carote, patate dolci, albicocche, meloni, ricchi di betacarotene, un vero toccasana per la salute delle mucose, in particolare quelle oro-faringee.
Sicuramente bere acqua un paio di ore prima della performance, a temperatura ambiente e naturale. Bere molto può evitare la sensazione di gola secca, l'acqua non aiuta a cantare meglio, le corde vocali non si idratano, ma aiuta il suono a fluire correttamente verso il pubblico.
Nel caso d'infiammazione della gola, delle corde vocali e delle prime vie aeree può essere utile, ad esempio (naturalmente dietro indicazione medica), il ricorso all'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per via locale (ad esempio, spray orali) o per via sistemica.