Come il bambino vive il gioco così si atteggia di fronte alla vita?

Domanda di: Clodovea Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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E' stato dimostrato come il gioco libero e socializzato abbia un importante funzione nello sviluppo delle capacità creative, cognitive e relazionali. Il gioco può arrichire l'apprendimento e aiuta a sviluppare competenze indispensabili per la vita: “come il bambino vive il gioco così si atteggia di fronte alla vita”.

Cosa impara il bambino attraverso il gioco?

Nel gioco il bambino sviluppa le proprie potenzialità intellettive, affettive e relazionali. A seconda dell'età, il bambino nel giocare impara ad essere creativo, sperimenta le sue capacità cognitive, scopre se stesso, entra in relazione con i suoi coetanei e sviluppa quindi l'intera personalità.

Qual è il significato che assume il gioco per i bambini?

Il gioco è uno strumento attraverso il quale il bambino esprime la propria identità e sviluppa le proprie conoscenze, anche le più complesse. Quando si avvicina il momento di decidere a quale scuola iscrivere i propri figli, i genitori si pongono, giustamente, l'interrogativo su come debbano procedere nella scelta.

Qual è l'importanza del gioco nello sviluppo dei bambini?

Il gioco è essenziale allo sviluppo perché contribuisce al benessere cognitivo, fisico, sociale ed emotivo dei bambini e ragazzi. L'Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite con la Risoluzione 44/25 del 20 novembre 1989, riconosce il gioco come un “diritto” inviolabile ed insindacabile di ogni bambino.

Che ruolo ha il gioco nel bambino secondo Vygotskij?

Lev Vygotskij considera il gioco come la risposta che il bambino, alle prese con i propri bisogni, elabora al fine di poterli soddisfare, se pure nel mondo della fantasia. Agli aspetti puramente cognitivi, Vygotskij aggiunge gli affetti, le motivazioni, il conte- sto sociale.

Perchè è importante giocare? Il valore del gioco