Domanda di: Damiana De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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La gramigna (Cynodon dactylon) è tra le più note e temute erbe infestanti, appartiene alla famiglia delle graminacee e invade prati e colture. Un orto ricavato in uno spazio del giardino può soffrirne facilmente ed esserne invaso, tanto che il nome gramigna è usato nel linguaggio comune come sinonimo di erbaccia.
L' erba canina o gramigna è la pianta infestante più conosciuta al mondo. É molto competitiva e presenta un esteso apparato radicale, che può arrivare fino a 2 metri di profondità. Viene anche utilizzata in tappeti erbosi con clima caldo, vista la sua elevata resistenza al calpestamento.
Uno tra i modi che usavano anche i nostri nonni è quello di spruzzare direttamente sulle erbacce e sul terreno intorno aceto mescolato con acqua in parti uguali. L'aceto infatti contiene una componente di acido acetico, che in qualche modo “brucia” la pianta.
La pacciamatura non si usa solo per proteggere le piante dal freddo o evitare che l'acqua evapori durante l'estate. Una buona pacciamatura previene anche il formarsi di erbacce, basterà utilizzare dei pezzi di corteccia oppure della fibra di cocco all'interno dei vasi, nelle bordure o nell'orto.
Vi sono infestanti che colonizzano il prato durante le stagioni fredde o miti (poa trivialis, poa annua, loietto multiflorum, trifogli, ecc). ed altre più attive durante la stagione calda (digitaria, setaria, euphorbia, gramigna, ecc).