Come il latino è diventato italiano?

Domanda di: Irene Basile  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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L'italiano, insieme alle altre lingue romanze, deriva dal latino popolare ed è il risultato di una trasformazione linguistica durata secoli, complici anche i cambiamenti storico-politici che hanno travolto la penisola italica tra il IV e il X secolo d.C.

Come ha fatto il latino a diventare italiano?

Il Latino e la nascita delle lingue neolatine

Quando gli antichi Romani conquistarono i territori della penisola, la loro lingua si mescolò con le lingue preesistenti. Il latino influenzò anche altre lingue parlate da popolazioni europee dando origine a nuove lingue neolatine (spagnolo, francese, portoghese, e romeno).

Quando il latino è diventato italiano?

La lingua italiana si è evoluta nel corso del tempo secondo un processo lungo e graduale, che inizia alla fine della caduta dell'Impero Romano, nel quinto secolo. Fino ad allora, il latino è stato diffuso e imposto lungo tutto l'Impero come “madre franca”, o come lingua condivisa.

Perché l'italiano deriva dal latino?

L'italiano e altre lingue d'Europa come lo spagnolo, il francese, il portoghese, il rumeno e così via sono lingue neolatine. Vuol dire appunto che continuano il latino, la lingua degli antichi Romani.

Dove nasce il vero italiano?

Proprio così: da una disputa avvenuta nel 960 a Capua tra un ricco possidente e il monastero di Montecassino, abbiamo l'“atto di nascita” della lingua italiana.

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