Occorrono luce diretta sulla scrivania e luce indiretta nell'ambiente. Serve quindi una luce di base morbida e diffusa che può essere ottenuta tramite pannelli luminosi a soffitto. L'alternativa è una lampada da terra che sfrutti il soffitto per diffondere la luce.
Possiamo dedurre allora che la luce ottimale per studiare è la luce gialla. Le lampadine a luce calda producono meno raggi UV rispetto alle lampadine bianche, di conseguenza causano molto meno affaticamento agli occhi.
Ecco come: per l'illuminazione della scrivania è bene puntare su una combinazione di plafoniera e lampada a stelo più lampada da lavoro e lampada da tavolo. La plafoniera fornisce la luce indiretta ed è installata in modo tale da non abbagliarti né direttamente né indirettamente (ad esempio con dei riflessi).
La soluzione migliore è quella di impiegare lampade a led di alta qualità, con gli alimentatori silenziosi. Queste lampade grazie alla tecnologia moderna permettono anche di regolare la freddezza della luce e quindi di essere molto flessibili per il mood della registrazione.
Come suggerito sopra, consigliamo una lampada da lettura con una lampadina da 4000K a 6500K e una luminosità di circa 450 lm o 6-9 watt, soprattutto per leggere e studiare.