Puoi immergerti senza bombole con la tecnica dell'apnea (respirando solo prima di immergerti e trattenendo il fiato) per brevi periodi e basse profondità, oppure usando dispositivi moderni come i sistemi di superficie con mini-compressore (tipo Nomad o Aquaria) che forniscono aria da un galleggiante tramite tubo, permettendo immersioni più lunghe fino a 5-10 metri, ma richiedono sempre cautela e preferibilmente un compagno. Altri sistemi più avanzati includono i rebreather che riciclano il gas espirato, ma sono più complessi.
Il rebreather è un particolare respiratore che viene utilizzato al posto delle tradizionali bombole e che ti permette di respirare sott'acqua riciclando il gas espirato.
Per tornare alla tua domanda sulla sicurezza degli autorespiratori a riciclo: nulla è pericoloso per principio. Fai in modo da impostare un flusso elevato e sufficiente a mantenere stabile e sicura la miscela respiratoria nel circuito della macchina e nel tuo apparato respiratorio.
I movimenti inutili o troppo rapidi sott'acqua aumentano il consumo di energia e, di conseguenza, l'uso dell'aria. Mantenere movimenti lenti e controllati riduce il dispendio energetico e contribuisce a una respirazione più efficiente.