Come immobilizzare lo scafoide?

Domanda di: Antimo Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023
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Il trattamento della frattura dello scafoide Se si tratta di una frattura composta, può bastare l'immobilizzazione con un tutore che immobilizzi polso e pollice per 6-10 settimane. Nella maggior parte dei casi, però, la frattura è completa e instabile, e dunque si opta per l'intervento chirurgico di osteosintesi.

Come si cura lo scafoide?

Sia che la vostra frattura di scafoide richieda un intervento chirurgico o meno, avrete bisogno di un gesso oppure un tutore, mentre la frattura guarisce. Il gesso solitamente verrá rimosso dopo 6-8 settimane. La guarigione completa dell'osso però avverrá in genere dopo 6 mesi.

Come capire se si è rotto lo scafoide?

Sintomi della frattura dello scafoide

gonfiore e a volte ematoma; difficoltà / impossibilità di movimento del pollice, della mano e del polso; dolore alla compressione.

Cosa succede se ti rompi lo scafoide?

Le fratture dello scafoide creano un disequilibrio tra le ossa carpali che non lavorano più in sincrono e alla lunga portano ad una degenerazione artrosica precoce con impotenza funzionale e dolore del polso. Se diagnosticate in tempo queste fratture possono, però, essere trattate con ottime possibilità di recupero.

Perché mi fa male lo scafoide?

Nella maggior parte dei casi è completamente asintomatico. In alcuni individui il dolore può verificarsi a causa della pressione della calzatura contro la prominenza ossea, con la conseguente irritazione dell'osso stesso o della giunzione fibrosa a contatto con lo scafoide normale.

Fasciatura al polso, bendaggio per evitare l'estensione del polso con il tape sportivo in cotone.