Domanda di: Dr. Fabio Palumbo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Nel periodo primaverile e soprattutto in quello estivo, è preferibile impostare l'impianto con due cicli brevi di irrigazione quotidiana, anziché optare per un solo ciclo più lungo. Per fare un esempio: meglio impostare 10 minuti il mattino e 10 minuti la sera, anziché 20 minuti la sera.
Con l'irrigatore in funzione, dovremmo inserire un cacciavite a testa piatta nell'apposito foro che troviamo sulla testa dell'irrigatore. Ruoteremo in senso orario per incrementare l'arco, e in senso antiorario per ridurlo.
Utilizzare questo temporizzatore irrigazione è molto semplice: basta avviare il programma premendo il tasto verde e interromperlo dopo il periodo desiderato con il tasto rosso: l'apparecchio memorizza il tempo di irrigazione e ripete ogni giorno il programma alla stessa ora, per una durata massima di un'ora.
La prima apertura dell'impianto di irrigazione, quindi, è un momento fondamentale, da effettuarsi preferibilmente in primavera (quando le gelate cessano e le temperature aumentano) e rivolgendosi a un professionista qualificato.
Nel prato, il fabbisogno idrico nella stagione calda è stimabile in 4-6 litri di acqua al giorno per ogni metro quadrato. Per irrigare il giardino con 100 metri quadrati di prato servono dunque in media 500 litri di acqua al giorno. Se sono presenti altre colture, come è normale, di acqua ne serve ancora di più.