Come impugnare un verbale di assemblea condominiale?

Domanda di: Dott. Mariagiulia Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026
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Impugnare un verbale di assemblea condominiale richiede l'attivazione di un tentativo di mediazione obbligatoria entro 30 giorni (dalla data di delibera per i presenti dissenzienti/astenuti, o dalla comunicazione per gli assenti). La procedura prevede la notifica di un atto giudiziario all'amministratore, solitamente con il supporto di un avvocato, per contestare vizi di annullabilità o nullità.

Come si può contestare un verbale di assemblea condominiale?

Per contestare una delibera, bisogna presentare la richiesta di tentativo di mediazione entro i termini previsti per legge. Spesso, per evitare spese processuali e lungherie, il condominio può decidere di revocare la delibera in oggetto della causa e sostituirla con un'altra.

Come invalidare un verbale di assemblea condominiale?

Quindi, quando la prima riunione va deserta, ci si può comportare in due modi:

  1. si redige un verbale negativo;
  2. oppure si inserisce, nel verbale della seconda convocazione, un riferimento esplicito all'assemblea precedente, menzionando la sua mancata costituzione.

Quanto costa impugnare un verbale di assemblea condominiale?

È fondamentale sapere che per queste controversie è prevista la mediazione obbligatoria. Fase di Mediazione: ha un costo di avvio che va da 40 a 112 euro (oltre IVA), a cui si somma l'onorario dell'avvocato. Onorario Avvocato: può variare partendo da circa 300 euro a salire, in base al valore della controversia.

Quali sono i motivi per impugnare un'assemblea condominiale?

limita o compromette i diritti individuali dei singoli proprietari; risulta lesiva dei diritti individuali; manca dei requisiti essenziali richiesti dalla legge; presenta un oggetto sul quale l'assemblea non può deliberare.

Come e quando impugnare l'assemblea di condominio?