Come si dice libellula in dialetto veneto?

Domanda di: Ing. Cleopatra Martino  |  Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026
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In dialetto veneto, il termine più comune per libellula è sitòn (o siton), che deriva da "sita" ovvero saetta, a indicare la sua grande velocità nel volo. A seconda della zona, esistono varianti locali come pionono (area Treviso), poèio (veronese), o polan (rovigoto).

Come si chiama la libellula in dialetto veneto?

Sitòn, in dialetto veneto, significa libellula: un nome che evoca leggerezza e libertà.

Come si dice lumaca in veneto?

Impariamo - La parola di oggi è "zlacanjo", o anche "zlacanc" o "zlacher", che indica la lumaca rossa. | Facebook.

Come si dice in dialetto veneto lucertola?

borèļa = giuoco di bocca. borétoļa = lucertola.

Cosa significa bigolo in veneto?

I bigoli veneti sono una pasta lunga tradizionale del Veneto, simile a grossi spaghetti, caratterizzata da una superficie ruvida e porosa grazie alla lavorazione al torchio, che le permette di assorbire perfettamente sughi e condimenti; tradizionalmente fatti con farina, acqua e a volte uova, sono famosi soprattutto i "bigoli in salsa" (con cipolle e sarde) e quelli "all'anatra" o con rigaglie di pollo.

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